martedì 22 novembre 2016

[Eventi]: 20 novembre 2016: G! Come Giocare

Domenica mattina, (sì, ancora) orario indefinito e fogli di appunti sparsi sul letto.
Dovrei incoraggiarmi a preparare qualcosa per pranzo ma un connubio di forze oscure ha la meglio su di me: vuoi la coperta colorata, vuoi la nuova cera profumata, vuoi che è sicuramente più semplice aprire il frigorifero e attendere un'illuminazione. Quest'ultima, per inciso, non s'è presentata neppure in forma divina, tant'è che ho composto (meno artisticamente di qualunque food blogger) una ciotola di frutta e *cose* seguendo la sacrosanta formula dei procrastinatori alimentari: "L'importante è riempirsi lo stomaco per scongiurare la fame e non dover tossire imbarazzati ad ogni lamento gastrico".

Anche questa storia ha un'introduzione bypassabile ed un treno da prendere.
13:58 direzione: Milano Centrale.
Su questa locomotiva di nuova generazione fa un caldo infernale ed io sono vestita così a cipolla che i bambini potrebbero osservarmi al microscopio.
Comunque, grazie per non aver confuso i riscaldamenti con l'aria condizionata.

M2 fino a Porta Garibaldi, M5 fino a Portello.
Non è stato difficile intuire la direzione per Fiera Milano City, complici la vicinanza e il quantitativo di bambini.
Abbiamo acquistato il biglietto online con lo sconto dedicato agli iscritti alla newsletter, quindi: 6 euro al posto di 10 e fast lane garantita.
Nel giro di un "bip" siamo oltre i tornelli.

Come preannunciato dal sito "decine di migliaia di coetanei" popolano il padiglione.
Coetanei, sì, se solo avessimo vent'anni in due (cosa, ahimè, non anagraficamente realistica).

L'esposizione si sviluppa, circa, su tre grandi corsie ed ogni stand occupa un'area considerevole sia in termini di allestimento che di spazio dedicato alle attività.
Uno dei primi adocchiati è stato quello di Staedtler, con un portale d'ingresso ad anticipare un mondo di colori sotto forma di matite, pennarelli, fimo, penne, set e tavolini per le attività artistiche dei più piccoli.
I prezzi, parlando in generale, non mi sono sembrati così concorrenziali fatta eccezione per alcune limitate offerte alla maniera 3x2, paghi 1 prendi 2.

Successivamente è stato il turno di StarWars: fetta veramente considerevole.
Uno stormtrooper realizzato con i Lego (e assaltato dai bambini) anticipa tavolini e sedie in cui poter sostare tra filmati, paper craft e volumi da collezione.
Sul retro, tutto è lasciato nelle mani della 501st Legion, impegnata anche nella celebrativa sfilata alla maniera dello Star Wars Day -con qualche dettaglio in meno e, ahimè, una Marcia Imperiale non udibile.
Maestoso, poi, il palco sovrastato da Jabba the Hutt che, dall'alto della sua *spettacolare* forma fisica, si è prestato come "Photo Bomber" per moltissimi autoscatti.
Anche in questo caso ho dovuto tenere a freno l'entusiasmo infantile e dare la precedenza ai più piccoli.



Da soli osservatori, abbiamo percorso buona parte della porzione iniziale: concentrata in tutto e per tutto su giocattoli e attività ricreative per bambini. 
Anche se, ammetto, ho più volte desiderato mettermi in coda per provare le demo Activision così come fiondarmi in una delle vasche piene di mattoncini Lego.
Ho resistito tra tanta pazienza e tanti elogi nei confronti di quei "poveri genitori", un po' avviliti e un po' trascinati al bellissimo mood da "Fanciullino". 





Ed ora viene la parte bella, nonché il motivo per cui abbiamo deciso di visitare ugualmente la fiera nonostante la predisposizione nei confronti di un pubblico decisamente più giovane.Sto parlando della sezione dedicata ai giochi da tavolo.
Difatti, sul fondo, si sono radunati editori di un certo calibro (vedi: Cranio Creations, Ghenos Games, Giochi Uniti, Oliphante, Red Glove ed altri ancora) con nuove uscite in vendita e possibilità di provare alcuni titoli.
Ci siamo soffermati, in particolar modo, su Ghenos sia per l'ampio vociferare su "Pozioni Esplosive" sia per il carisma e la capacità di coinvolgimento mostrata dallo staff.
Menzione d'onore per Alfredo: disponibile, appassionato nonché veramente ferrato in materia tanto da consigliarci i titoli più vicini alle nostre dinamiche di gioco preferite.
Così, tra una presentazione e l'altra, abbiamo atteso il nostro turno di prova per Pozioni Esplosive.
Innanzitutto mi ha colpita per la cura nel contenuto e nella realizzazione del manuale d'istruzioni.
Mi mancava davvero tanto poter maneggiare delle biglie (relegate ai miei anni '90) e trovo geniale la fusione di più elementi comuni a grandi e piccini per ricreare un gioco versatile, semplice ed al contempo d'ingegno -veramente meritevole d'essere stato eletto il migliore del 2016.
Mi sono divertita a tal punto da non rinunciare alla possibilità di portarlo a casa con me e poterlo riprovare in versione integrale.
Presa dall'entusiasmo ma abbastanza coi piedi per terra da non "lasciarmi andare" ho, accidenti a me, rimpianto il mancato acquisto di Celestia che tenterò di recuperare in fumetteria prossimamente.


Prima di andare via e riacquisire una temperatura corporea più adatta alla fisiologia umana, ci siamo soffermati su sfondo milanese metropolitano a scambiare opinioni sull'evento.
E' indubbiamente un'occasione da non perdere per famiglie o, comunque, genitori di bambini piccoli (oserei dire sino ai 10 anni massimo).
Per adulti o ragazzi appassionati come noi può essere il modo adatto per dare sfogo all'animo più sopito ed infantile ma, sicuramente, un po' limitato in termini di attività e materiale.
Non c'è da aspettarsi un'atmosfera simile a quella delle fiere del fumetto e neanche un grande quantitativo di distrazioni ma è sicuramente un trampolino di lancio per chi vuole avvicinarsi al mondo dei giochi da tavolo e, ingenuamente, non sa da dove partire.
Lo step successivo, da questo piccolo punto di partenza, non può che essere "Play" il Festival del Gioco di Modena.
I presupposti sono ottimi e con maggiore spazio a disposizione non esiterei ad estendere il *Gioco* anche ai più grandi, includendo videogames, modellismo e giochi di ruolo.

10 commenti:

  1. Scrivi bene e questo è già molto. Il post racconta le tue emozioni-sensazioni che non recepisco perché sono molto distante dal tuo mondo che ancora accoglie il gioco. V.M. dovrebbe essere molto giovane, Gus un po' di meno.
    Grazie per lo squarcio della tua immagine che ci regali.
    Ciao.

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    1. Talvolta credo ci sia sempre spazio per il gioco, pur mutando forma nel corso del tempo e delle vicissitudini.
      23 anni, nonostante continui a rispondere "20!" su due piedi, per distrazione o perché preferisco le cifre tonde e *ciccione*.
      Grazie mille a te, Gus!

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  2. Mi ero perso questo post, colpa del blogroll!
    Non conoscevo questa fiera, ma sai una cosa? Ti ringrazio per aver citato tutte quelle case editrici di giochi, perché ho progettato una cosa e sto cercando un editore interessato *__*
    Se i Lego non fossero stati solo a tema Star Wars, io comunque mi sarei fermato lì XD

    Moz-

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    1. Tolta la zona espositiva dedicata a Star Wars, la sezione Lego era ricolma di qualunque cosa quindi decisamente ghiotta.
      Nel "qualunque cosa" includiamo, però, anche i bambini immersi nelle vasche di mattoncini xD
      M'incuriosisce moltissimo il tuo progetto, resto in attesa!
      Grazie a te

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    2. Ah beh... allora mi sarei fermato li, pure nelle vasche^^
      In ogni caso, ho contattato già due case: la prima non ha più risposto alle mie mail (dicevano che avevano una fiera a settembre), l'altra invece mi ha invitato proprio a una di queste fiere per parlare di persona, credendo che non avessi materiale pronto. Ho detto di averlo ma non mi hanno risposto XD

      Moz-

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    3. Se può esserti utile, alla Ghenos mi hanno lasciato un biglietto da visita con recapito telefonico e mail.
      Spero vivamente tu possa riuscire nell'intento.

      Non potendo caricare foto, te li scrivo.
      Mail: ari.emdin@ghenosgames.com
      Telefono: 390236507782

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  3. Mi fa piacere che il "G Come Giocare" ti sia piaciuta.
    Io purtroppo mi sono saltato l'evento, ma non mi dispiacerebbe un giorno andarci.

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    1. Molto carina soprattutto per la porzione inerente i giochi da tavolo.
      Ecco, sì, fossi in loro cercherei di implementarla con stand anche rivolti agli adulti.
      Potrebbe guadagnare un sacco di punti.

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  4. "Pozioni esplosive" deve essere una figata assurda!

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    1. Confermo, lo è!
      Merita d'essere provato (da lì all'acquisto il passo è brevissimo)

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